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DiDino Giglioli

ANIMU VOLA: L’UNIONE FA LA FORZA

ANIMU – Associazione Nazionale Interpreti di Lingua dei Segni Italiana

“La nostra Associazione sarà forte, riconosciuta e rispettata nella misura in cui sono forti, riconosciuti e rispettati i suoi singoli componenti.”
Prof. Dino Giglioli – Presidente Nazionale ANIMU

Sabato 16 giugno, a Bologna, si è tenuta l’Assemblea Generale Animu. Nell’accogliente cornice della Casa Generalizia delle Suore della Piccola Missione per i Sordi sono confluiti i vari soci per prendere parte a un consueto quanto immancabile appuntamento. Le tre ore del mattino sono state dedicate a un seminario di aggiornamento che ha visto come relatore il Dott. Riccardo Ferracuti, docente sordo segnante nonché interprete professionista che da anni vive e lavora negli Stati Uniti. Nel corso dell’intervento ha portato all’attenzione di tutti gli anni della sua formazione, l’esperienza alla Gallaudet University e tutte quelle difficoltà che tuttavia non gli hanno impedito di portare a compimento gli studi e di realizzarsi professionalmente. La sua si è rivelata una riflessione lucida e attenta sul ruolo dell’interprete tra Italia e America, una realtà apparentemente così distante da noi ma da cui attingere per nuove piste di riflessione. Particolarmente apprezzati i pratici suggerimenti forniti dal relatore e che hanno sortito un piacevole scambio di idee e opinioni. Ne è emersa l’importanza di collaborare attivamente, di fare squadra e di non sottovalutare mai l’importanza di formarsi. Questo del resto è uno dei pilastri su cui poggia la filosofia di Animu: fornire continue occasioni di aggiornamento e di condivisione. Quello dell’interprete è un mestiere in divenire che richiede una buona dose di curiosità e umiltà tali da sentirsi sempre in viaggio, verso gli altri ma in primis verso se stessi. La giornata è proseguita con il pranzo in un’atmosfera distesa e conviviale per riprendere poi con i lavori assembleari. Presenti anche i referenti regionali che hanno esposto gli obiettivi raggiunti e i prossimi traguardi cui tendere. Tra questi anche il gruppo Marche con alcuni nuovi membri e tanti progetti da realizzare.

Per chi volesse approfondire: http://www.animu.it
di Michele Peretti
redazione@viverefermo.it

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SUL CASO “DI MAIO E LE INTERPRETI LIS” INTERVIENE LA PRESIDENZA ANIMU

Tra tutti i commenti all’interprete di Di Maio, molti dei quali inopportuni  e fuori luogo,  questa Presidenza ha apprezzato particolarmente quello di Grazia Anselmo la quale ha giustamente sottolineato che, cito testualmente,  “tutto questo processo mediatico non doveva avere inizio, specie perché ad attivarlo sono stati udenti, interpreti e formatori”.   Come Presidenza ANIMU condividiamo  appieno  l’intervento della Anselmo anche perché Facebook  è purtroppo ormai diventato il luogo per eccellenza dei processi sommari e  delle gogne mediatiche  che spesso e volentieri avvengono senza nessun approfondimento critico dei fatti e delle situazioni.

Si dice e si scrive che ciò avviene anche perché manca un albo degli interpreti  e qualcuno si è attivato per proporlo nelle sedi  politiche.   Non è del tutto vero in quanto   la soluzione dei problema degli interpreti lis “approssimativi”  esiste già e si chiama Legge 4/2013.   Basta  che i committenti e gli utenti (ovvero anche  sordi) si rivolgano ad interpreti iscritti nelle Associazioni Nazionali ANIMU ed ANIOS  le quali hanno, per la Legge citata,  il diritto oltre che  il dovere di garantire non solo la  qualità  ma anche l’aggiornamento  dei propri  iscritti.

La Legge  4 del 2013 sulle professioni non regolamentate  prevede appunto che le  Associazioni Nazionali ANIMU ed ANIOS garantiscano  la preparazione professionale dei propri iscritti per cui è sufficiente che ci si rivolga agli interpreti  in possesso di una delle due tessere  per non avere problemi simili a quello di cui abbiamo avuto esempio.  C’è di più,   La Legge stessa prevede l’esistenza,  presso il sito delle Associazioni  ANIMU ed ANIOS,    dello sportello del consumatore dove l’utente può inviare reclami od osservazioni sull’operato dell’interprete Lis,  a  piena tutela dei sordi e  comunque dei committenti il servizio.  Non serve un Albo,  la  Legge a tutela dei sordi   c’è,  basta conoscerla,  diffonderla ed applicarla.

LA PRESIDENZA NAZIONALE ANIMU